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FESTA D'ESTATE 2018

22.08.2018 11:36

L’amministrazione da poco insediata intende sostenere e valorizzare questa ricorrenza divenuta ormai un classico di fine Agosto; sarà l’occasione per stare insieme, per condividere, per vivere il territorio e il piacere di fare festa in compagnia di amici, con semplicità e allegria.

Si inizierà giovedì 23, con una cena che verrà allestita in Corso Mazzini. Un momento conviviale al Profumo di Pesca, perché la pesca sarà l’ingrediente che arricchirà i piatti, dall’antipasto al dessert. Il prodotto locale per eccellenza che nel mese di agosto giunge al termine del ciclo di coltura. Una cena pensata per tutti, adulti e bambini, con un menù di qualità, ad un prezzo contenuto. La serata si concluderà con la musica live del gruppo DUE 3 OTTO, a partire dalle ore 22:00 in piazza XXVI Aprile.

Nella serata di venerdì 24 l’atteso concerto della “Kyras Band e Beatrice Pezzini”, quest’ultima finalista di The Voice of Italy 2018.

Sabato sera saranno le musiche e le canzoni degli anni ’60 e ’70 ad intrattenere il pubblico della Verona Beat in tour, sempre in Piazza XXVI Aprile e sempre ad ingresso gratuito.

Domenica mattina, come vuole la tradizione, tutta l’attenzione sarà per la 44^ Mostra delle Pesche; esposizione delle migliori pesche della stagione 2018, cui partecipano gli agricoltori, con 300 plateau. Il marchio “Principesca” è nato dalla volontà delle amministrazioni di Bussolengo e Pescantina che hanno intercettato il bisogno dei produttori di ideare un marchio per qualificare maggiormente un prodotto che rappresenta già un’eccellenza nel mercato delle pesche nazionale.

Con la Principesca il mercato qualifica una fascia di prodotto superiore, un prestigio sia per le aziende che lo producono che per la terra di Bussolengo e Pescantina da sempre culla della peschicoltura.

Domenica vi sarà anche la premiazione del concorso Bussolengo in fiore e l’esposizione delle opere artistiche dell’Associazione Culturale Artemisia di Bussolengo; un bel connubio tra arte, agricoltura per la valorizzazione del nostro territorio.

Il Sindaco, Roberto Brizzi, si dichiara molto soddisfatto e rivolge a tutti l’invito a partecipare per condividere piacevoli momenti nelle serate estive. “La scelta di portare la cena nel centro paese è in linea con il nostro programma di valorizzazione del centro storico. Sarà piacevole per molti Bussolenghesi poter cenare nella nostra via principale poiché è un’occasione rara che sicuramente verrà apprezzata dai nostri concittadini. Alla Mostra delle Pesche, domenica mattina, sarà presente un punto dimostrativo per proporre un fresco aperitivo estivo e i frutti intagliati, vere e proprie opere artistiche. Se si vuole rimanere nel mercato occorre saper essere innovativi e offrire al consumatore ciò che lo stesso desidera, ovvero un prodotto fresco, salutare e versatile nel consumo.  Ci auguriamo una partecipazione numerosa di persone che abbiamo desiderio di condividere e fare Festa!”

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AGONIA DI UN OSPEDALE

08.08.2018 12:47

C'era una volta l'Orlandi

Sembra una favola, sì, ma purtroppo non ha un lieto fine. Quante storie di vita, di dolore, di speranza, storie semplici, paesane, quanti episodi ha vissuto il nostro ospedale; Lui, testimone di sofferenze e guarigioni, drammi e riabilitazioni; a quanti ha dato o ridato la vita il nostro Orlandi, bussolenghesi magari solo di nascita ma pur sempre legati a noi, quasi nostri figli.

Ora sembra si stia scrivendo la parola fine, qualcuno, da fuori, ha deciso che non ci sia più bisogno di lui, l’ospedale di Bussolengo, che si può tranquillamente farne a meno, non conta il fatto di essere punto di riferimento per un vastissimo territorio, non conta l’efficienza, non contano i risultati, non conta ormai più niente…

Per noi c’è sempre stato l’Orlandi, era parte integrante del paese, una parte viva, frenetica, attiva, magari creava traffico, disagi, caos per i parcheggi, attese e ansie, ma quando serviva era lì che ci accoglieva nelle sue braccia, paterno, rassicurante. Tanti di noi lì ci hanno lavorato, ci hanno speso una vita, con impegno, passione, dedizione e professionalità e lì dentro hanno lasciato parte del loro cuore. Abbiamo affidato tante volte a loro la nostra salute, ne abbiamo ricevuto cure e conforto e a loro saremo sempre grati.

E’ una storia, questa che nasce molti anni fa, in quell’Italia appena fatta, in un mondo contadino, fra miseria e povertà è una scintilla di speranza, un luogo di accoglienza per chi soffre ma non si arrende. Era il 1873 quando Francesco Orlandi, ricco possidente e uomo di grande sensibilità devolveva la sostanziosa somma di 20.000 lire per la costruzione di un’opera di assistenza accordandosi col comune di Bussolengo e garantendo lui stesso il buon esito del progetto. Dopo qualche vicissitudine di carattere burocratico (una piaga che c’era anche a quel tempo) e dopo il versamento di altre somme il “Pio Istituto Orlandi” venne aperto il 1 Gennaio 1881.

La costruzione, a nord del paese, sull’orlo della scarpata che scende all’Adige consta di poche stanze e il compito di infermiere veniva svolto dalle Suore Ancelle della Carità, presenti nel vicino convento. Il medico condotto di Bussolengo ne assicurava l’assistenza. Alla morte dell’Orlandi, tutti i suoi beni furono ereditati  dai Redentoristi che si impegnarono a gestire l’opera e a garantirne la continuità.

 “L’Ospitale è ammirato da tutti, anime pietose lo vanno coadiuvando nel continuo e chi lo visita resta incantato e della posizione e del buon ordine che lo governa.” Così veniva scritto all’epoca.

Da questo primo nucleo si sono poi sviluppati altri volumi man mano che cresceva la popolazione e l’esigenza di una sanità in continua evoluzione. L’ospedale crebbe d’importanza e divenne centro vitale per tutto il Nord-Ovest della provincia di Verona, un vasto comprensorio che va dal lago alle colline moreniche, dal Monte Baldo alla Valle dell’Adige.

Impegnato fortemente ai tempi della grande guerra come uno dei centri ospedalieri più vicini al fronte, affrontò poco dopo una crisi significativa con bilanci sempre più sofferenti che portarono a costituire un consorzio coi comuni vicini per garantirne la sopravvivenza. Fu ampliato ulteriormente col l’aggiunta dell’ala ovest così da portarlo, nel 1931 ad una capienza di 150 posti letto, oggetto d’orgoglio della classe politica del ventennio fascista. Seppe poi risollevarsi, assieme alla popolazione dopo le distruzioni dell’ultimo conflitto mondiale continuando la sua espansione nella struttura tanto che, per la costruzione dell’ala est , negli anni ’50, fu abbattuto, non senza qualche malumore, il quartiere di Sottovia.

Un altro intervento importante si ebbe con la costruzione dell’ala Nord, affacciata all’Adige, che ne aumentò sensibilmente la capienza. Un ambiente moderno ed efficiente adatto alle esigenze dell’odierna sanità, al servizio del cittadino, per salvaguardarne il bene più importante: la salute.

Valenti medici, specialisti, sanitari esperti e professionali, uniti ad un’organizzazione rigorosa, hanno portato l’ospedale ad essere punta d’eccellenza per la sanità veneta. Reparti funzionali ed efficienti, un centro diagnostico d’avanguardia, un pronto soccorso spesso sovraccarico ma che unito ad un valido reparto di rianimazione ha salvato molte vite, un centro trasfusionale fondamentale e una maternità, giustamente premiata che era un fiore all’occhiello orgogliosamente ostentato…

Ecco, questo era il “nostro” ospedale. Era, perché ora, brutalmente smobilitato e svuotato, sta vivendo la sua agonia, ormai scatola vuota che subisce inesorabilmente un lento declino.

Non si capisce per quale oscuro disegno sia stata presa questa decisione: efficienza, razionalizzazione, economia… mah? Forse altro… ma certamente non per il bene di noi cittadini.

Bussolengo, attonito, assiste impotente allo scippo del suo gioiello rinnovando napoleonici ricordi, tristi perché ora come allora ci portano via qualcosa di nostro, che fa parte della nostra storia, che è cresciuta con noi, che ci appartiene.

Già prevediamo disagi e difficoltà per noi e per tutti quelli che gravitano fra il Garda e il Baldo, per le migliaia di turisti, per tutti quelli che avranno bisogno di cure, di interventi, di assistenza. Non è più chiaro a chi dovremo rivolgerci, dove porteremo i nostri ammalati, chi si prenderà cura di loro…

Non rimane che affidarci al destino e sperare di non averne bisogno…

Franco Chesini

 

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RIAPERTO IL PONTE DI ARCE'

13.07.2018 16:52

 

Dopo oltre un anno e mezzo di chiusura, è stato finalmente riaperto il ponte che collega Bussolengo e Pescantina in località Arcè.

Era stato completamente chiuso nel dicembre 2016 dopo un periodo di qualche anno in cui era interdetto il passaggio di pedoni e ciclisti a causa del parapetto malandato. Inoltre erano stati rilevati problemi strutturali alla rampa di accesso dalla parte di Arcè e questo ha fatto propendere per la chiusura totale.

 

 

I lavori di sistemazione erano iniziati nell'ottobre scorso e si sono protratti ben oltre il termine previsto. E' stato rifatto il manto stradale, ricostruiti i parapetti con caratteristici inserti in legno e rinforzato la rampa d'accesso. Dei punti luce incassati nel pavimento sono stati posti a delimitare la carreggiata e il tutto risulta esteticamente armonioso. Il costo è risultato di 310mila Euro, finanziati in parti uguali dai due comuni di Bussolengo e Pescantina.

La cerimonia di inaugurazione è avvenuta il 10 Luglio alla presenza di numerosi cittadini dei due centri atesini. A tagliare il nastro, il sindaco di Pescantina Luigi Cadura e il neo eletto sindaco di Bussolengo Roberto Brizzi, visivamente soddisfatti per aver reso nuovamente fruibile l'importante collegamento fra le due sponde del fiume.

Una delegazione di ciclisti della Fiab (Amici della Bicicletta di Verona) ha presenziato rimarcando quanto sia vitale ai sensi del cicloturismo questa struttura che si pone sul tracciato della Via Claudia-Augusta, uno degli itinerari ciclabili più importanti d'Europa. Sempre ai fini del turismo sostenibile, questo collegamento può rappresentare per il flusso dei ciclisti transitanti per la vicina Ciclopista del sole, una agevole porta d'accesso per la Valpolicella.

 

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Concorso fotografico "VIAGGIANDO" - Le premiazioni

29.06.2018 22:25

Si è concluso con un buon successo questo decimo Concorso Fotografico “Viaggiando”, che ogni anno propone un tema diverso con l’intento di far risaltare le bellezze e le particolarità della nostra provincia. Quest’anno abbiamo voluto focalizzarci su una zona che maggiormente caratterizza il nostro territorio, rendendolo unico ed apprezzato nel mondo.

“LA VALPOLICELLA, FRA VIGNETI, VILLE E ANTICHE PIEVI”, questo è appunto il tema di quest’anno; un invito alla ricerca e alla scoperta di tesori architettonici, naturali e paesaggistici, in un ambiente ricco di tradizioni e di storia, conosciuto in tutto il mondo per i suoi impareggiabili vini, ma oltre a questo, una terra dalle mille sfaccettature, dove la natura rigogliosa ha creato un ambiente vario e suggestivo e la mano dell’uomo lo ha arricchito con opere di pregio. 

Il concorso, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Verona Report, con il patrocinio del Comune di Bussolengo, si avvale del supporto tecnico e logistico dello studio fotografico “Focus foto&video“ e del portale www.bussolengonline come vetrina per il web. Inoltre siamo presenti su Facebook con un gruppo dedicato.

L’associazione Verona Report si occupa della promozione e valorizzazione del territorio di Verona, del lago di Garda e delle province limitrofe attraverso la produzione di servizi, documentari e video reportage che trasmette sul proprio portale internet www.veronareport.it e sui portali collegati. Inoltre collabora con la varie realtà della cultura, della storia, delle tradizioni locali e dell’associazionismo veronese.

Una giuria qualificata, composta da professionisti dell’immagine e del web, ha stilato un classifica tenendo conto, in parte, del voto espresso online dal pubblico.

Quest’anno, grazie al contributo di aziende della zona siamo riusciti a premiare i primi otto. Don Domenico, parroco di S.Vito al Mantico, ci ha accompagnato nella premiazione.

 

Al 6° posto si sono classificati tre concorrenti ex-equo:

SILVANO ZAMPIERI con la foto: “NOVARE-VILLA”

MASSIMO ACCORDINI con la foto: “AUTUNNO”

GIORGIO DAL POZZO con la foto: “BUCO SCAVATO NELLA ROCCIA”

 

Al 5° posto DIEGO DELIBORI con la foto: “CORTE CONTADINA”

 

Al 4° posto DANIELA VERONESE con la foto: “TEMPO DI VENDEMMIA”

 

Al 3° posto ANTONELLA VECCHINI con la foto: “TRAMONTO VILLA MOSCONI-BERTANI”

Insolita e ricercata inquadratura dove le sculture della villa si stagliano sotto un cielo infuocato come viandanti in cammino. Originale il taglio e buona la resa dei colori.

 

Al 2° posto CRISTINA MURARI con la foto: “PRIMAVERA”

Paesaggio tipico della Valpolicella con un’inquadratura dall’alto che ne esalta la profondità. Piacevole il contrasto fra gli alberi fioriti in primo piano e la valle nella leggera foschia. Il borgo rurale sullo sfondo arricchisce la composizione.

Al 1° posto LUCIANO LETTIERI con la foto: “VIGNETO NOVARE”

L’immagine trasmette l’essenza stessa della Valpolicella. Nei tipici colori autunnali i filari ricurvi del vigneto accompagnano lo sguardo verso l’orizzonte in un’atmosfera gradevole e rilassante.

 

 

Un doveroso ringraziamento va al COMITATO FESTA di San Vito al Mantico, alla parrocchia e a DON DOMENICO che ci ha dato la disponibilità dello spazio, all’AMMINISTRAZIONE DI BUSSOLENGO per il patrocinio, alle aziende che ci hanno sponsorizzato: PARCO GIARDINO SIGURTA’ di Valeggio sul Mincio, GESTIONI MAI ristorante self-service di Affi, RISTOPIZZA DEA di S.Floriano, TOP TRAVEL TEAM agenzia viaggi di Verona, ASD GRUPPO PODISTICO GARGAGNAGO.

Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti che, indipendentemente dalla classifica, hanno contribuito con le loro opere alla realizzazione dell’iniziativa.

Rinnoviamo l’appuntamento al prossimo anno, alla scoperta di un nuovo aspetto della nostra zona da scoprire e da far risaltare.

 

    

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FESTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLO SPORT

12.05.2018 17:37

Come l’anno scorso, la Festa delle Associazioni di Volontariato si svilupperà su un fine settimana completo di maggio, il 18, 19 e 20 maggio 2018 protraendosi con altre attività anche dopo.

C’è di più! Quest’anno la Festa sarà ancora più ricca di contenuti, in quanto si aggiungeranno le attività organizzate dal Comitato Festa dello Sport che farà coincidere il proprio appuntamento annuale insieme al nostro!

 

Quest’anno il tema della festa è “Collaboriamo”. Dopo il tema dell’anno scorso “Conosciamoci” che ha permesso, diciamo così, di facilitare i primi incontri tra i membri delle diverse associazioni, questa volta miriamo più lontano, cerchiamo di identificare delle tematiche comuni che riguardano il nostro territorio confrontandoci e proponendo progettualità in sinergia. A questo proposito abbiamo lavorato prima sulle modalità per strutturare incontri inter-associativi che abbiamo chiamato Tavoli. In seguito abbiamo provato a proporre alcuni temi e ad organizzare qualche incontro. Alcuni risultati di queste esperienze saranno riassunti durante il pomeriggio di sabato 19 maggio.

Ma i contenuti di questa festa quest’anno sono molti di più! Anticipiamone alcuni prima di vederli tutti nelle locandine affisse per il paese. Partiremo con le attività organizzate a favore dei bambini delle scuole primarie che saranno invitati a partecipare tutti in piazza il venerdì mattina del 18 maggio.

 

Sabato 18 pomeriggio, oltre ai momenti di attività dedicate alle Associazioni, ci sarà il momento sportivo della staffetta delle associazioni che a metà pomeriggio movimenterà allegramente la piazza e i suoi dintorni. Non da ultimo sarà organizzato un tavolo “live” sui temi proposti dal comitato della Festa dello Sport dedicati alla  motoria dei nostri bambini.  

La sera le attività della Festa si estenderanno ulteriormente alla cittadinanza, con l’apertura di spazi gastronomici e l’esibizione di due giovani band locali di tutto rispetto, orgoglio della creatività e potenziale musicale del nostro territorio: il giovanissimo frizzante e talentuoso gruppo dei VOYAGER che ci faranno apprezzare con la pelle d’oca cover da loro rivisitate e il più maturo e profondo gruppo dei MERCOLEDI’ NOTTE  (vai sul loro sito o canale YuoTube), che tra note, testi ed effetti ci avvolgeranno in emozionanti momenti speciali di impegnata musica d’autore.

Con domenica 20 maggio, la Festa si apre ulteriormente alla cittadinanza con l’appuntamento bandistico di Bussolengo in piazza e che aprirà il momento dell’invito a tutti da parte delle Associazioni all’Aperitivo in Piazza.

Le attività del pomeriggio saranno ancora più coinvolgenti. Quest’anno oltre alle attività ludico-informative che le famiglie potranno scoprire tra i Gazebo delle Associazioni ci siamo voluti sublimare con l’organizzazione di un grande evento completamente nuovo per Bussolengo, aperto a grandi e piccoli: una enorme SCACCHIERA  8 metri per 8 metri, dal titolo “ANIMIAMO LA SCACCHIERA”, unico nel suo genere, ispirata da Marostica, Bussolengo reinventa il gioco di scacchi in piazza!

Con le casacche e i cappellini  bianchi e neri confezionati dal gruppo delle SARTINE di Cristo Risorto, si confronteranno in piazza squadre di 16 persone composte da grandi e bambini; se due cervelloni di scacchisti daranno le indicazioni sulle mosse dall’esterno della scacchiera, non meno divertente sarà svolgere il ruolo di un pezzo di scacchi sulla scacchiera gigante, armato ad ogni mossa di una “palla di cannone” che bombarderà la squadra avversaria.

 

La Festa delle Associazioni terminerà con l’appuntamento atteso da molti bussolenghesi co lo spettacolo musicale di Gaetano Pasetto.

Ringraziamo per la realizzazione di questa festa, tutte le persone che ci hanno creduto, le Associazioni che stanno partecipando attivamente all’organizzazione e non da ultimo, l’Amministrazione Comunale che ci supporta e ha da sempre creduto nell’importanza delle attività di volontariato sul nostro territorio.

Il comitato organizzativo

Foto della precedente edizione

Lista associazioni presenti:

C. NOI "P.G. Frassati", Verona Report , Accoglienza Alzaheimer, Le Sartine Cristo Risorto, Gruppo Pace Creativa, Fly Casting Club, Comitato Festa dello Sport , Ass. ACAT SIRIUS , AVIS Bussolengo , Unitalsi , Camminarte , C. NOI "Il Ciliegio", Protezione Civile Ambientale, ANT, Giocatori Anonimi, AIDO, Croce Rossa Italiana Valpolicella, Gruppo Fevos Bussolengo e ARTEMISIA

 

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Concorso fotografico "Viaggiando" 2018 - LA VALPOLICELLA

05.03.2018 18:52

La Valpolicella è conosciuta in tutto il mondo per i suoi impareggiabili vini, ma oltre a questo è un territorio estremamente interessante, ricco di tesori tutti da scoprire; una terra dalle mille sfaccettature, dove la natura rigogliosa ha creato un ambiente vario e suggestivo.

Fra le verdeggianti gole prealpine scorrono limpidi ruscelli dalle acque cristalline e dai crinali boscosi è possibile ammirare uno spettacolare panorama. La campagna sottostante, nel suo lieve degradare a lambire le sponde dell’Adige, mostra, a volte celate dalla vegetazione, superbe ville, per lo più di epoca veneziana, sontuose dimore di proprietari terrieri del tempo ed ora sedi di cantine prestigiose. E’ bello scoprire fra vigneti e oliveti, questi autentici gioielli d’architettura. Le antiche pievi, semplici ma austere, si ergono da secoli col loro antico splendore come guardiani di questo posto incantato.

Purtroppo la recente massiccia urbanizzazione ne ha alterato in qualche modo il fascino secolare, ma per la sua conformazione morfologica, dato il difficoltoso varco alla Chiusa di Ceraino, la Valpolicella è stata risparmiata dal passaggio delle grandi arterie autostradali, se si esclude la bretella che la solca trasversalmente. Perciò, non ancora pesantemente deturpata, possiamo ancora considerarla come un’oasi di tranquillità.

 Oggi, pur trascinata nella frenesia contemporanea, la Valpolicella offre coi suoi ampi spazi, coi suoi scenari campestri, le corti rurali, i borghi antichi, un momento di sosta, di ripensamento. Rimane, come sospeso nell’aria, l’eco dello sferragliare di quel vecchio trenino che la attraversava e che, per lunghi anni ha portato nei suoi viaggi fra Verona e il lago, i sogni e le speranze di una terra popolata di gente semplice e laboriosa.

 

Ecco, questa è la Valpolicella, tema e soggetto del decimo concorso fotografico “Viaggiando”.

Il concorso è organizzato dall’associazione Verona Report e come gli altri anni si svolgerà nell’ambito della festa rionale di S. Vito al Mantico (Bussolengo) dal 8 al 17 Giugno 2018. Ripercorrendo il filone che ci vede promotori del nostro territorio, con l’intento è di esaltarne le caratteristiche e valorizzarlo nei suoi aspetti più caratteristici.

Le foto, in formato 20x30, a colori o Bianco-Nero, dovranno pervenire allo studio FOCUS foto&video di Via Degli Scaligeri, 49, a Bussolengo, (tel. 0457151323) entro il 6 giugno 2018, spedite o consegnate a mano e potranno essere tre per ogni concorrente, oppure stampate direttamente in studio per gli scatti digitali. Le foto rimarranno esposte durante tutta la durata della festa  al circolo Noi della parrocchia di S.Vito al Mantico (Bussolengo) e saranno visibili nella apposita galleria del sito www.bussolengonline.it . Qui le foto partecipanti potranno essere votate on-line dal pubblico e la classifica finale, verrà redatta da una giuria qualificata che terrà conto anche di questa votazione. Verranno premiate le prime tre classificate.

Per info: Focus foto&video  Tel.0457151323  

Regolamento

Modulo Partecipazione            www.bussolengo-vr.it/       www.veronareport.it        www.focusfotovideo.it

FOTO PARTECIPANTI

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"L'AMORE SUPERA OGNI CONFINE" i vincitori del concorso fotografico

14.02.2018 14:44

E' giunto al suo compimento il 1° concorso fotografico "L'Amore supera ogni confine" che si è proposto di convogliare l'interesse verso un tema molto caro al nostro paese, quello dell'AMORE. S.Valentino, patrono di Bussolengo è universalmente il santo degli innamorati e in occasione della sua secolare fiera, l'amministrazione, da qualche anno ha rivalutato questo tema rendendolo trainante in tutte le sue iniziative. Ne è dimostrazione l'introduzione del marchio: "La rosa dell'Eternamore".

Il concorso fotografico, patrocinato dal comune e organizzato dal Comitato Gemellaggi in collaborazione con l'associazione Verona Report, ha il fine di promuovere la conoscenza e lo scambio artistico-culturale tra i comuni gemellati o legati da un patto di amicizia con Bussolengo cioè: Nieder-Olm (Germania), Roquemaure (Francia) e Numana (Italia). Buona è stata la risposta e la partecipazione e sono arrivate opere meritevoli per impegno e fantasia.

Una giuria qualificata composta da sei membri, provenienti sia dalla fotografia che dalle arti visive ha espresso una classifica tenendo conto dei concetti di creatività, originalità, qualità fotografica e aderenza al tema.

Vicitore assoluto è risultato Gianluca Pennestri, della Cooperativa Agespha con la foto: "Questione di sguardi" . Questa la motivazione:

"Un gesto di affetto e tenerezza che spezza la barriera del "diverso". Il bianco e nero e la luce morbida ricreano un'atmosfera ovattata e sognante"

A lui va il premio stabilito di € 200,00 e un cesto di prodotti locali.

Al secondo posto Palmina Leardini con la foto: "Intesa vincente".

"Un incontro tra generazioni, quasi un passaggio di consegne. Un legame imperituro che collega il passato al futuro in un gesto affettivo evidente. La composizione è semplice ma efficace".

 

 

Al terzo posto Lorenzo Vanzan con la foto: "Oltre lo spazio".

"La fotografia trasmette la leggerezza e la leggiadria del soggetto su uno sfondo cromaticamente interessante. Il movimento, l'inquadratura e la luce esprimono un'originalità interpretativa del tema proposto".

 

Visita la galleria delle foto partecipanti

Oltre agli ovvi complimenti per i vincitori, un plauso va a tutti i partecipanti, molti ugualmente meritevoli di lode per l'impegno e la sensibilità dimostrata.

Le opere saranno esposte lungo la Via Mazzini, all'interno dei negozi che hanno aderito all'iniziativa, per tutto il periodo della fiera, dal 10 al 18 Febbraio.

Le premiazioni avverranno nella mattinata di Mercoledì 14/02 in piazza XXVI aprile in occasione del "Bussolengo Premia"

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307ma FIERA DI S.VALENTINO

02.02.2018 14:45

La fiera nel 1954

La Fiera di S.Valentino è arrivata al ragguardevole traguardo delle 307 edizioni. Il programma di quest'anno è ricco di eventi, spettacoli, esposizioni, riconoscimenti, premi, che avranno luogo dal 3 al 18 febbraio allo scopo di animare la nostra cittadina ed essere attrattivi verso i numerosi visitatori che di sicuro non mancheranno.

Una delle novità di quest'anno è la Cordata dell'Eternamore dove parteciperanno coppie d'innamorati di qualsiasi età per tracciare un percorso dell'amore dalla chiesa di S.Valentino alla panchina dell'Eternamore.

Oltre al classico luna-park che funzionerà per tutti i giorni dell'evento, saranno molteplici le iniziative proposte: dal concorso fotografico "L'amore supera ogni confine" che coinvolge i paesi gemellati col nostro, agli altri concorsi a tema culinario come: "La tripa pì bona de S.Valentin" e "La torta di S.Valentino". Si potranno effettuare visite guidate alla chiesa di S.Valentino grazie al progetto Pagus Pictus e ci saranno esposizioni di macchine agricole e auto d'epoca.

Al Parco Sampò sarà aperta, come gli anni scorsi la Fiera Campionaria e la 2a edizione Bussolengo produce & Fiera degli sposi. La 46ma Gran marcia di S.Valentino si svolgerà domenica 4 febbraio e la sfilata del Grande Carnevale Bussolenghese chiuderà la manifestazione fieristica domenica 18.

Musica e spettacoli animeranno le serate al Palaspettacoli di Via S.Rocco e tante altre iniziative arricchiranno il programma per una edizione della fiera che si preannuncia vivace e coinvolgente. A tutti un invito a partecipare per sentirci comunità e far crescere ulteriormente la nostra piccola ma importante realtà cittadina.

Per info: manifestazioni@comune.bussolengo.vr.it       Tel. 0456769961 - 0456769939

Programma dettagliato

Deplian

 

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IL NATALE DEI BAMBINI

03.01.2018 00:27

Sotto l'egida del polo europeo della conoscenza (poloeuropa.org) è nato il gruppo roboticavsbullismo.net che raccoglie le attività di insegnanti di tutta Italia sensibili all'utilizzo della robotica educativa per fini didattici e sociali. La classe 3D della scuola Beni Montresor partecipa al gruppo attivamente con diversi progetti. Uno di questi, chiamato Natale Robotico ha vinto il primo premio del concorso al Comune di Bussolengo "IL Natale dei Bambini".

Le attività di questo gruppo possono essere visionate nell'home page del sito icbussolengo.gov.it nella sezione Scoula digitale.

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BUONE FESTE!!

22.12.2017 23:14

 

I migliori auguri di Buone feste e di un proficuo 2018 da tutto lo staff di BussolengoVR!!!

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Nasce bussolengo-vr

Dopo anni di esperienza con Verona Report ora, nell'ambito della stessa, diventata associazione, ci rivolgiamo al paese dove noi operiamo ed abbiamo la nostra sede.

Nasce così bussolengo-vr . un portale dedicato interamente a Bussolengo in cui andremo ad inserire i nostri lavori (servizi, reportage, storie, eventi) riguardanti appunto il nostro paese. Il tutto in stretta collaborazione con Verona Report la quale invece ha una base di azione più vasta che è quella del territorio di Verona e delle province limitrofe.

Iniziamo ora ad inquadrare il nostro territorio da un punto di vista un po' insolito con un volo radente fra chiese piazze e panorami...

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