Notizie

GIORNATA ECOLOGICA - PULIAMO IL MONDO

12.05.2017 10:28

L’Amministrazione Comunale di Bussolengo organizza, per domenica 14 maggio 2017, la GIORNATA ECOLOGICA - PULIAMO IL MONDO, per contribuire a mantenere pulito il territorio di Bussolengo.

Hanno aderito all’iniziativa, numerose associazioni del paese e anche singoli cittadini e amministratori.

Il luogo di ritrovo è in Piazza XXVI Aprile alle ore 8.30 si formeranno le squadre che andranno nei seguenti siti a pulire e raccogliere il materiale impropriamente gettato o abbandonato: Sotto il monumento ai caduti - Sotto il monumento alpini - Via delle Strenture - Strada per POL - Pista ciclabile - Semaforo ponte di Arcè - Palestra Aldo Moro per la raccolta nel vialetto di foglie, ramoscelli e mozziconi.

L’Associazione Bears Basket, si è resa disponibile a coordinare la pulizia lungo il percorso pedonale lato strada Via Martiri delle Foibe e l'intorno della Palestra Beni Montresor, nonché l'ingresso della Palestra Aldo Moro

A tutti i partecipanti verranno consegnati guanti da lavoro.

I più piccoli potranno partecipare all’iniziativa gestita dagli educatori del Centro di Educazione Ambientale di Legambiente Verona, che li attenderanno in Piazza della Vittoria, per giocare…con i rifiuti!!! Salti e corse per imparare giocando a riconoscere i rifiuti e a differenziarli correttamente in una gara a squadre; coloreranno la piazza con un grande paracadute e realizzeranno un gioco dell’oca gigante.

L’Assessore all’ecologia e ambiente, Carlo Maraia, ringrazia tutti i cittadini che, singolarmente o in forma associativa, hanno dato la loro disponibilità a partecipare all’evento che vuol essere un’azione di responsabilità e senso civico; un esempio anche per i più piccoli. Purtroppo quella dell’abbandono dei rifiuti, siano essi di medie e grandi dimensioni o anche solo dei mozziconi di sigaretta, dimostra che abbiamo ancora molto da migliorare nei comportamenti del vivere sociale. La campagna di sensibilizzazione, posta in essere con l’affissione di numerosi manifesti sul territorio, speriamo possa accrescere il senso civico e induca a mettere in atto comportamenti adeguati al rispetto e alla tutela del nostro territorio e dell’ambiente che vorremmo tutti fosse più decoroso.

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BUSSOLENGO, LA VALPOLICELLA e... IL PONTE DI ARCE'

14.04.2017 18:23

Il nostro è un territorio ricco di particolarità ed eccellenze invidiabili e a noi sta il compito di riscoprirlo e valorizzarlo per renderlo attraente e perciò appetibile ai flussi turistici nazionali ed internazionali.

La Valpolicella, data la sua posizione, è da sempre considerata la porta d'accesso alla Pianura Padana e, per i visitatori provenienti dal Nord, si propone come uno straordinario biglietto da visita per presentare tutto il nostro territorio, quello che si estende dalla costa orientale del lago fino alle porte di Verona.

Per la sua conformazione morfologica, dato il difficoltoso varco alla Chiusa di Ceraino, la Valpolicella è stata risparmiata dal passaggio delle grandi arterie autostradali, se si esclude la bretella che la collega al casello di Verona-Nord e che la solca trasversalmente. Perciò, non ancora pesantemente deturpata, nonostante una massiccia urbanizzazione, possiamo ancora considerarla come un'oasi di tranquillità.

Oltre al meraviglioso ambiente, solcato da pittoresche ed ombrose valli, cinto dai monti a nord e dall'Adige a sud, possiamo distinguere tre eccellenze dell'area valpolesana: la prima è senza dubbio il vino. Per le sue pregiate produzioni, la Valpolicella è rinomata in tutto il mondo; il Recioto e l'Amarone, sono eccellenze assolute nel panorama vinicolo mondiale. La seconda sono le Ville: dimore signorili circondate da verdi e rigogliosi giardini, alcune risalenti alla scuola Palladiana. Oltre un centinaio, esse danno lustro e pregio alla zona, con le loro architetture sontuose ed eleganti. Infine le Pievi: rustiche e possenti o semplici chiesette rurali, alcune integranti le ville stesse, esse fanno parte di di quel tesoro inestimabile, a volte nascosto e incantato, di cui è piacevole la scoperta.

Per queste caratteristiche, la Valpolicella è un territorio che si presta ad un turismo tranquillo e rispettoso, appassionato e curioso, alla ricerca di sapori e fragranze genuine, in una parola il Cicloturismo. Ecco perchè sarebbe opportuno rendere ciclabile la Valpolicella.

Ora ecco un'idea che è insieme proposta e stimolo per chi può prendere decisioni importanti:

Bussolengo, porta della Valpolicella.

Considerando che la maggior parte del flusso cicloturistico si svolge, per la nostra zona sulla Ciclopista del Sole che scende dalla Valdadige e arriva a Verona, Bussolengo, attraversato dal percorso ciclabile, potrebbe intercettare questo flusso ed indirizzarlo verso la Valpolicella. Si tratta di collegare, utillizzando la strada per Pol e la strada delle Strenture, la ciclabile al ponte di Arcè ed aprire quest'ultimo ad un esclusivo passaggio ciclopedonale. Il ponte, ora chiuso completamente al traffico, a fronte di un piccolo e poco oneroso intervento, potrebbe essere messo in sicurezza ripristinandone i parapetti, visto che la struttura sembra integra, e aprirlo ai pedoni e ai ciclisti. Questa potrebbe diventare la porta d'accesso alla Valpolicella e un primo passo per dare ad un'area di sicura vocazione turistica una importante rete ciclabile. Da considerare anche l'ormai imminente apertura del tratto ciclabile della Chiusa da Ceraino a Volargne, ulteriore collegamento tra la Valdadige e la Valpolicella. Il progetto si completerebbe coinvolgendo le realtà turistiche del Lago di Garda e della città di Verona, creando dei percorsi alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, architettoniche, culturali ed enogastronomiche di un territorio che potrebbe trarne un sicuro vantaggio.

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GIORNATE SULLA SICUREZZA STRADALE

16.03.2017 18:52

Nei giorni 31 marzo e 1 aprile, vi saranno numerose iniziative sul tema della Sicurezza Stradale. L’iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza e in particolar modo ai giovani per sensibilizzare verso l’importanza di essere fruitori della strada in modo attento e consapevole.

L’iniziativa, riferisce il Sindaco Paola Boscaini, ha un intento principalmente informativo ed educativo. Quotidianamente leggiamo e veniamo a conoscenza di incidenti gravi, anche mortali che riguardano i nostri territori e occorre perciò orientarsi verso un percorso di sensibilizzazione ed educazione continua, che tenga conto delle esigenze di tutti, nelle diverse fasce di età, per garantire una mobilità sicura.

 

Questo il programma:

  • VENERDÌ 31 MARZO presso il "Marie Curie" di Bussolengo, verrà proiettato il film Young Europe”, un lungometraggio prodotto dalla Polizia di Stato e utilizzato per diffondere un messaggio positivo a supporto di una guida responsabile, allo scopo di fare prevenzione ed educazione utilizzando un linguaggio giovane e persuasivo.
  • In Piazza XXVI Aprile si terrà la prova pratica in bicicletta, per gli alunni delle scuole primarie Beni Montresor, Citella e San Vito, e la consegna della patente del ciclista rilasciata dalla Polizia Locale di Bussolengo.
  • Alle ore 20.30 si terrà presso il teatro di Santa Maria Maggiore, la conferenza: Sinistri Stradali – Cause e Conseguenze alla Luce delle Recenti Normative: L’omicidio Stradale, relazionerà il dott. Luigi Altamura - Comandante della P. L. di Verona. Interverranno: l’Associazione “Il Sorriso di “Mavi onlus” e L’Associazione “Vittime Incidenti Stradali.” L’incontro è rivolto a tutta la Cittadinanza.
  • SABATO 1 APRILE, presso il Teatro di Santa Maria Maggiore alle ore  09.30, gli studenti delle scuole medie inferiori di Bussolengo, Pastrengo e i loro genitori presenzieranno all’incontro sulla “Sicurezza Stradale”, al quale interverranno: il Dirigente della Polizia Stradale di Verona - dott. Girolamo Laquaniti, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Verona - ing. Michele De Vincentis, la Fondazione A.N.I.A. con la presenza della dott.ssa Rossella Sebastiani, il responsabile del 118 di Verona, il direttore Generali Innovation Centre for Automobile Repairs dott. Marco Marello e alcune importanti testimonianze rese dai familiari ed atleti disabili dell’associazione “Verona Strada Sicura”.
  • Dalle ore 10.00 alle 19.00, in piazza XXVI Aprile, la Polizia Locale di Bussolengo sarà presente con l’iniziativa GIORNATA PER LA GUIDA SICURA. Vi sarà la possibilità di sperimentare simulatori di guida in stato d’ebbrezza e attività di animazione a cura delle Associazioni locali, delle scuole guida, delle assicurazioni e della Protezione Civile di Bussolengo.
  • Alle ore 20.00 sempre la Polizia locale di Bussolengo concluderà gli eventi con l’iniziativa “MISURA IL TUO LIMITE”, ovvero, sarà possibile, fuori dagli esercizi pubblici aderenti, effettuare una prova alcolimetrica, a puro scopo preventivo per l’autovalutazione del proprio limite alcolico. Le persone che si presteranno a questa misurazione verranno omaggiate di un etilotest monodose. I locali aderenti sono i seguenti: Bar Cappelleria - P.zza XXVI Aprile, 14 (ore 20.00 - 21.00) -  Bar Ritual - via Polda, 8 (ore 21.15 - 22.15) e Bar Route 66 - via Alcide De Gasperi, 4 (ore 22.30 - 23.30)

 

Il dott. Enrico Bartolomei, Comandante del Corpo di Polizia Locale di Bussolengo, riferisce, circa l’assoluta necessità di promuovere iniziative per la conoscenza del codice della strada e della sua corretta applicazione. “E’ nostro dovere favorire quanto più possibile l’adozione di misure di sicurezza e di condivisione delle regole. E’ assolutamente necessario che anche i più giovani vengano coinvolti in queste manifestazioni che sono rese possibili anche grazie alla piena disponibilità degli insegnanti e delle altre forze dell’ordine che giornalmente sono chiamate ad intervenire”.

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AVIS - SAN VITO AL MANTICO

09.03.2017 11:20

L’AVIS di San Vito al Mantico è una splendida realtà fra le associazioni di volontariato operanti a Bussolengo. E’ attiva sul territorio già dal 1972 quando, il 4 gennaio di quell’anno  il primo Comitato Direttivo Provvisorio approva l’Atto Costitutivo. Il segretario di allora era Renzo Bonafini mentre il capogruppo era Sergio Perusi e il vice Bruno Gatti.

L’anno successivo veniva inaugurato il labaro dell’associazione e nel 1976 le elezioni portarono alla presidenza Sergio Perusi. Nello stesso anno il donatore Paolino Arduini veniva nominato rappresentante al Consiglio Provinciale.

Nel 1979 nasceva il Gruppo Podistico Avis San Vito che da allora, ogni anno ai primi di Giugno, organizza l’ormai classica marcia non competitiva “Caminada de San Vì” e nel 1980 una rappresentanza del gruppo Avis veniva ricevuta dal Papa Giovani Paolo II. Nel 1982 fu realizzata la struttura del capannone per le feste sociali grazie al prezioso aiuto di Roberto Vantini , Dario Bonato e altri collaboratori  e sempre in quell’anno e stato suggellato il gemellaggio con la Comunale di Riva del Garda. Nel 1983 il Parroco Don Benedetti ha ufficiato la cerimonia per la posa della prima pietra del Monumento al donatore, terminato ed inaugurato nel 1984.

In tutti questi anni l’AVIS di San Vito al Mantico, oltre che a svolgere un ruolo sociale nella comunità, si e prodigato anche e soprattutto nel raggiungimento degli scopi sociali “ il dono del sangue per aiutare gli ammalati”. Si sono susseguiti in questi 45 anni presidenti amministratori e segretari che con dedizione hanno svolto il loro ruolo, il primo Bruno Gatti, poi per moltissimi anni  e fino al 2000 il Cav. Sergio Perusi, seguito per otto anni da Guido Gamberoni, e per altri otto da Claudio Perusi, terminando con l’attuale presidente: Maurizio Mascanzoni nominato dal 3 marzo di quest’anno.

L’attività del direttivo e rivolta principalmente a organizzare eventi per poter avvicinare nuovi donatori” dice Claudio Perusi, ex presidente: “A questo scopo si va nelle scuole elementari e si manda l’invito ai diciottenni per sensibilizzare i giovani al problema delle donazioni , si organizzano eventi, biciclettate e altre iniziative; in collaborazione con il Comitato Sagra si programma un pomeriggio di animazione; si organizza la festa degli anziani e la notte di Natale, siamo presenti alla corsa podistica con un punto informativo, stampiamo un calendario da tavolo che viene distribuito a tutte le famiglie di San Vito e a tutti gli associati, insomma si fa vedere la nostra presenza.  Questa è in definitiva la nostra “missione”, quella di coinvolgere e di sensibilizzare più gente possibile perché possano dare un contributo al bisogno di sangue sempre più in aumento”.

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Concorso fotografico - “CASTELLI E FORTIFICAZIONI NEL VERONESE”

06.03.2017 23:40

Ritorna il concorso fotografico “VIAGGIANDO” organizzato dall’ Associazione Verona Report  giunto alla sua nona edizione.

 Come da qualche anno si svolgerà nell’ambito della festa rionale di S. Vito al Mantico (Bussolengo) dal 9 al 18 Giugno 2017. Ripercorrendo il filone che ci vede promotori del nostro territorio, con l’intento è di esaltarne le caratteristiche e valorizzarlo nei suoi aspetti più caratteristici, quest’anno proponiamo come tema “Castelli e fortificazioni nel veronese”. Lo scopo è quello di andare alla scoperta, far conoscere e rivalutare le opere fortificate e i castelli medioevali che popolano il nostro territorio. Un territorio che, da sempre, è zona di importanza strategica, e lo è stato ancor più in epoca storica perché transito di uomini e merci tra l'Europa centrale e i paesi mediterranei.

Numerosi sono i castelli medioevali , sontuose dimore dei Signori dell’epoca o baluardi difensivi a guardia dei territori. Dal Lago di Garda al Mincio, dalla città alla zona pedemontana, scopriamo moltissime testimonianze di quello che fu un periodo importante, intenso e travagliato, ma che è stato foriero di arte e cultura.

In queste zone si scontrarono potenti eserciti in epiche battaglie, e l’Adige che scorre lento fra i monti e la pianura racconta di gesta eroiche ma anche di relazioni fra popoli diversi, di interscambio culturale oltre che di commerci, perciò una terra viva e vitale anche dal punto di vista economico. Poi il fascino della sua natura e del suo paesaggio rende questo territorio quasi magico.

Le vicende storiche di cui è stata teatro questa terra contesa, sono testimoniate da numerose opere fortificate costruite nei secoli scorsi dalle varie dominazioni che man mano si sono succedute, Dal periodo Romano al Medioevo, dall’età comunale agli Scaligeri, dalla Repubblica di Venezia a Napoleone, dall’Impero Asburgico al Regno d’Italia, tutti considerarono Verona e il suo territorio zona strategica da difendere e perciò da munire di possenti fortificazioni. Le opere di difesa si sono succedute nei secoli rinnovandosi e adattandosi alle esigenze che via via si presentavano e costituiscono ora un esempio significativo delle diverse tecniche utilizzate e sono ancora lì, visibili ai nostri giorni come a far da monito all’odierno visitatore per non cadere in tragedie già vissute.

Molte di queste strutture sono andate distrutte, a volte per l’ incuria e l’abbandono, o perché il progresso le ha volute sacrificare al passaggio di una strada, o all’interesse di una lottizzazione. Noi siamo qui invece per portare a conoscenza quello che rimane, magari per poter stimolarne la salvaguardia e tentare di recuperare quello che è possibile, questo è in fondo il nostro scopo, la nostra “missione”.

Tutto il nostro territorio è cosparso di queste opere, le splendide mura di Verona, i forti staccati, le torricelle, i castelli medioevali dell’Est Veronese, del Mincio e del Lago di Garda, le piazzeforti di Rivoli, di Pastrengo, di Peschiera, non c’è che l’imbarazzo della scelta per poter cogliere nel loro antico fascino, gli aspetti più significativi ed interessanti e realizzare scatti suggestivi.

Maggiori informazioni

Le foto, in formato 20x30, a colori o Bianco-Nero, dovranno pervenire allo studio FOCUS foto&video di Via Degli Scaligeri, 49, a Bussolengo, (tel. 0457151323) entro il 7 giugno 2017, spedite o consegnate a mano e potranno essere tre per ogni concorrente, oppure stampate direttamente in studio per gli scatti digitali. Le foto rimarranno esposte durante tutta la durata della festa  al circolo Noi, nel Circolo Noi della parrocchia di S.Vito al Mantico (Bussolengo) e saranno visibili nella apposita galleria del sito www.bussolengonline.it . Qui le foto partecipanti potranno essere votate on-line dal pubblico e la classifica finale, verrà redatta da una giuria qualificata e terrà conto anche di questa votazione. Verranno premiate le prime tre classificate.

GUARDA LE FOTO IN CONCORSO

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Per info: Focus foto&video  Tel.0457151323       Regolamento                      Modulo partecipazione            www.bussolengo-vr.it/       www.veronareport.it        www.focusfotovideo.it

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INAUGURAZIONE MUSEO DEL CANALE BIFFIS

03.03.2017 22:31

E' stato inaugurato domenica 19 Febbraio il Museo del Canale Biffis alla centrale idroelettrica di Bussolengo. L'incontro con il pubblico e i giornalisti è avvenuto a Villa Spinola a cui è seguito il taglio del nastro alla centrale e la visita guidata al museo. Il sindaco di Bussolengo Paola Boscaini ha introdotto l'evento: "Siamo riusciti finalmente ad aprire questo museo che oltre a essere utile ai fini didattici per far conoscere la produzione di energia pulita vuole valorizzare un opera architettonica ed ingegneristica molto importante come il Canale Biffis, costruita in tempo di guerra con l'aiuto anche di prigionieri inglesi e neozelandesi. L'opera potrà essere visitata per gruppi accompagnati dai volontari del "Pagus Pictus". Il museo sarà inserito nel circuito delle centrali del Trentino, già molto frequentate. Un vantaggio considerevole viene dal fatto che sul Biffis corre la Ciclovia del Sole e l'auspicio è che possa portare tanti turisti a visitare l'impianto: "L'idea è quella di realizzare, sulla ciclabile, in prossimità della centrale, un luogo di sosta e un punto di ristoro. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha inviato un messaggio riconoscendo l'importanza dell'opera realizzata con la fatica di tante persone, un esempio di impegno e perseveranza per realizzare i propri sogni.

Lorenzo Cattani, amministratore delegato di Hydro Dolomiti Energia, la società che gestisce il canale e le due centrali di Bussolengo e Chievo spiega che l'approcio è ora decisamente più rivolto verso il territorio e la gente: "Cerchiamo di valorizzare quello che è stato fatto nel passato senza alterarlo in maniera significativa. Le nuoive tecnologie non hanno stravolto l'impianto originale ma hanno garantito l'integrità architettonica e paesaggistica dell'insieme. L'apertura del Museo del Biffis a Bussolengo cerca di avvicinare la gente e il territorio alle realtà industriali facendole conoscere ed apprezzare".

Claudio Malini, autore del libro sul Canale Biffis ha l'incarico, da vero esperto, di accompagnare i presenti alla visita e anticipa alcune caratteristiche: " I  lavori del canale si svolgono fra il 1938 e il 1943 nel periodo di guerra a sono eseguiti a mano con picconi e cariole e con l'aiuto in qualche raro caso di rudimentali macchine escavatrici. La lunghezza è di 48km e la pendenza di 8m (0,2x1000) a Bussolengo il salto è di 38m e al Chievo di 25m. 6 milioni i metri cubi di scavi all'aperto e 8 km di gallerie. Lungo il suo percorso il canale viene attraversato da 54 ponti e ci sono voluti  900.000 metri cubi di calcestruzzo per un costo complessivo di un miliardo di lire dell'epoca".

Paolo Artelio, Presidente Consorzio Lago di Garda Veneto sottolinea la valenza turistica dell'apertura del museo  ricordando che il paese di Bussolengo, inserito nelle zone turistiche che fanno riferimento al lago, ha ora una nuova attrattiva che, collegata alla rete ciclabile  che lo attraversa può generare una forte spinta economica.

Il museo è già aperto al pubblico ed è possibile prenotare una visita guidata telefonando al N° 0456769090  (Pagus Pictus)

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APERTURA MOSTRA-MUSEO DEL CANALE BIFFIS

16.02.2017 22:49

 

Sarà inaugurata domenica mattina 19 febbraio la Mostra /Museo permanente relativa al Canale Biffis, allestita presso la Centrale Idroelettrica di Bussolengo.

Grazie ad una piena condivisione d’intenti tra le proposte avanzate dall’amministrazione di Bussolengo e la disponibilità della dirigenza della società Hydro Dolomiti Energia, che gestisce la centrale di Bussolengo, si è riusciti ad arrivare alla creazione di un percorso espositivo permanente, sull’ideazione la progettazione e la costruzione del Canale Biffis.

I lavori di costruzione del canale iniziarono nel 1929 ma subirono presto una sospensione dovuta alla crisi economica mondiale. Ripresero solo una decina d’anni più tardi e vennero portati al termine entro il 1943, in piena Guerra Mondiale. L’opera risultava da subito titanica, con la maggior parte degli scavi eseguiti a mano e con metodi di lavoro oggi inimmaginabili. La valle dell’Adige veniva trasformata in un enorme cantiere dove, alle varie imprese partecipanti veniva affidato un tratto del canale. In pochi anni, si vide nascere  e portare a compimento una grandiosa opera di ingegneria, mirabile e ancora oggi apprezzata.

Il museo contiene una cospicua documentazione storica con planimetrie, foto originali delle varie fasi dei lavori di costruzione. La complessa ricerca documentale è anche raccolta in un volume monografico del prof. Claudio Malini, dal titolo: Il Canale Biffis, visionabile all’interno dell’aera espositiva.

La centrale funziona tuttora a pieno regime, dopo oltre settant’anni dalla sua costruzione e, seppur con le dovute modifiche e gli aggiornamenti tecnologici dovuti alle più restrittive norme di sicurezza, produce l’energia necessaria ad un bacino d’utenza di oltre 800.000 persone. Tutto questo utilizzando una fonte rinnovabile e non inquinante,: un aspetto assolutamente importante da considerare come esempio e da trasmettere alle future generazioni.

Il Sindaco Boscaini, che insieme all’ing. Lorenzo Cattani, amministratore delegato e direttore di Hydro Dolomiti Energia, hanno condiviso e creduto nel valore di questa esposizione, si dichiara molto soddisfatta di poter offrire alla cittadinanza e ai visitatori, una memoria storica di quella che fu e rimane una grande opera di ingegneria e di costruzione, che ha rivoluzionato la qualità della vita della popolazione della provincia veronese.

La mostra, allestita presso la centrale di Via Azzolini, a Bussolengo, sarà visitabile da gruppi e scolaresche, già a partire dalle prossime settimane, grazie alla disponibilità dei volontari del progetto Pagus Pictus.


Maggiori informazioni

 

 

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FIERA DI SAN VALENTINO 2017

08.02.2017 12:40


 E’ in dirittura d’arrivo la 306^ edizione della Fiera di San Valentino. Quest’anno il programma si sviluppa in 11 giorni densi di eventi ed iniziative che animeranno il paese attraendo come sempre numerosi visitatori.

Come gli anni scorsi il tema dell’amore è il filo conduttore dell’evento e la novità è la creazione del marchio “La Rosa Di San Valentino”, simbolo dell’”Eternamore”. Sullo stesso tema è la panchina a forma di cuore che verrà inaugurata in Piazza Della Vittoria.

Le 306 edizioni ininterrotte della fiera di S.Valentino la collocano al primo posto in Italia come longevità  e, come da secoli essa è un punto di riferimento per il mondo agricolo, in questo periodo in continua evoluzione. Inoltre lo scopo è quello di promuovere il comparto industriale e produttivo e farlo conoscere anche a livello internazionale. Sarà presente l’esposizione di macchine ed attrezzi agricoli, prodotti vivaisti, autoveicoli oltre che prodotti alimentari ed artigianali. Si terrà il mercato del bestiame e il battesimo della sella mentre alla Fiera Campionaria saranno presenti oltre 60 espositori.

Non potrà mancare, per tutta la durata della fiera il tradizionale Luna Park che quest’anno ritorna nella sua sede storica: il Piazzale Vittorio Veneto. Tutto intorno si terrà il mercato ambulante.  

Nella cornice prestigiosa di Villa Spinola sarà organizzata la Fiera degli Sposi, location destinata dal Comune ai matrimoni civili.

Anche quest’anno si svolgerà il concorso gastronomico: “La tripa pì bona de S.Valentin” che vedrà la premiazione sabato 11 al Palatenda mentre il concorso “La torta di S.Valentino”  dovrà ispirarsi alla Rosa di S.Valentino e la premiazione è prevista domenica  12 alla sala consiliare del Comune.

Da una collaborazione con le amministrazioni di Isola Della Scala e di Valeggio Sul Mincio verrà allestito alla Fiera Campionaria uno spazio in cui si potrà pranzare apprezzando le specialità dei territori come i risotti di Isola, i tortellini di Valeggio e la trippa di S.Valentino. Sarà anche l’occasione per promuovere il Bacio di S.Valentino, il dolce creato l’anno scorso per l’occasione.

Il progetto Pagus Pictus accompagnerà i visitatori alla conoscenza del nostro patrimonio artistico con visite guidate e, nella chiesa di San Valentino si terrà, martedì 14 un concerto lirico. Lo stesso giorno verranno omaggiate le coppie che quest’anno festeggiano i 50, 55, 60 anni di matrimonio. Sabato 11 sarà premiato il nostro concittadino Serafino Rudari, artista di fama internazionale col “Bussolengo premia” e lo stesso giorno sarà premiato anche il creatore del logo “La rosa di S.Valentino”, Francesco MIchelon, studente dell’Istituto Salesiano S.Zeno.

Il Palaspettacoli sarà animato da intrattenimenti di vario tipo cominciando dai concerti della Al-B-Band e Dj Baldelli e del Corpo Bandistico Città di Bussolengo. Domenica 12 ci sarà la sfilata delle mascherine e la scuola di danza Up-Dance e la sera il divertente spettacolo “A tutto Ariel” con Marco Marzocca. Seguirà, lunedì 13, la musica di Vasco Rossi con gli Zero45Band e martedì 14 il musical: “Valentino, il santo degli innamorati” di Matteo Corradi. Nella biblioteca comunale è già allestita la Mostra dei modelli Navali a cura dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, di Lazise e in piazza 26 Aprile esporranno gli artigiani locali con L’angolo degli antichi mestieri, presso il Centro Sociale si terranno la Pesca di beneficienza e le mostre: Ricordi scolastici di Bussolengo e Ricami e lavori manuali. Il mondo dell’imprenditoria avrà il suo momento di visibilità grazie all’iniziativa “Bussolengo produce” , sabato 18 alla Fiera Campionaria. Domenica 19, conclude la manifestazione il “Grancarnevale bussolenghese” col ritorno della sfilata dei carri per le vie del paese.

Come si vede è un calendario fitto di eventi per tutti, dai grandi ai più piccoli, dove i protagonisti saranno i visitatori che verranno a Bussolengo in questi giorni… speriamo numerosissimi.

Scarica il programma completo

Per info Ufficio Manifestazioni tel. 045.6769961 / 939 manifestazioni@comune.bussolengo.vr.it

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ASSOCIAZIONI DI BUSSOLENGO

25.01.2017 21:58

Con gli auguri di Natale delle Associazioni Bussolenghesi delle casette di Natale fatte in piazza insieme al nostro sindaco sono partite una serie di iniziative che intendono valorizzare e promuovere la realtà sociale e associativa presente sul territorio.

La creazione di un comitato delle Associazioni effettuata alla fine dell’anno per rinforzare l’informazione e la comunicazione tra gli enti di volontariato ne è stata la prima pietra miliare. L’evento delle casette di Natale messe a disposizione delle Associazioni, è stato il primo esercizio di funzionamento. Adesso si procederà con l’obiettivo di coinvolgere il massimo numero delle associazioni bussolenghesi per oganizzare la prima Festa delle Associazioni a Bussolengo che avrà luogo l’ultimo fine settimana di maggio 2017, il 27 e il 28.

Questo appuntamento, avente come sottotema la parola “CONOSCIAMOCI” dedicherà in piazza un momento e uno spazio aperto ai volontari di tutte le associazioni e già dal sabato sera si aprirà a tutti i cittadini con spettacoli e attività ludiche e aggreganti fino all’indomani sera.

 

Il regalo di Babbo Natale

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CHIUSO IL PONTE DI ARCE'

20.01.2017 23:58

Dal 27 dicembre è chiuso al traffico il ponte di Arcè e già serpeggia fra la gente qualche malcontento. Il problema, già noto da tempo, è quello della inadeguatezza del parapetto ormai tanto deteriorato da risultare non sicuro al passaggio di pedoni o ciclisti, tanto è vero che già dal 2013 era chiuso a queste due categorie di utenti. Le ispezioni successive hanno rilevato inoltre l’urgenza di una sistemazione della rampa d’accesso al ponte dalla parte di Arcè, compromessa nelle sue strutture. Quindi la decisione della chiusura definitiva è stata presa congiuntamente dai comuni di Bussolengo e Pescantina nell’ultima riunione tecnica.

I lavori di sistemazione del manufatto vedranno presumibilmente il loro inizio entro la prima metà del 2017 e avranno una durata stimata di almeno tre mesi, salvo imprevisti. Dunque dovremmo aspettarci la riapertura verso la fine della prossima estate. Forse sarebbe stata auspicabile una sistemazione provvisoria con il passaggio ciclo pedonale e la messa  in sicurezza dei parapetti. Nel frattempo la popolazione dei due paesi avrà a disposizione i restanti ponti: quello recente di Pescantina, quello della superstrada e quello di Settimo, analogo per fattura ed età a questo di Arcè, ma ancora perfettamente agibile.

Il ponte di Arcè, come quello appunto di Settimo risale agli anni Cinquanta del secolo scorso e la struttura in cemento armato a cinque campate sorregge una carreggiata a una corsia, ormai inadeguata al traffico odierno. Per questo, da anni il traffico è regolato da un semaforo che ne alterna la circolazione.

La struttura andava a sostituire il porto o “passo volante” ubicato proprio nello stesso punto, il quale, da secoli serviva per l’attraversamento del fiume ed ha funzionato fino agli anni Quaranta. Si trattava di un sistema galleggiante atto a collegare le due sponde tramite l’uso di due scafi uniti da una piattaforma in legno che poteva trasportare anche carri e armenti. Il natante era collegato a un cavo (ràgano) ancorato alle due rive e la corrente stessa permetteva, mediante l’uso di un timone, lo spostamento da una riva all’altra. A guidare la attraversata il “barcarol” esigeva una modica cifra. Molti erano, nei secoli scorsi, questi sistemi di attraversamento semplici ed economici: Bussolengo ne contava almeno tre.  

Lo sfruttamento dell’Adige per fini idroelettrici e per l’irrigazione, con la costruzione dei vari canali,ultimo dei quali il Biffis nel 1944, portò al notevole abbassamento del livello dell’acqua e la conseguente difficoltà di navigazione dei barconi fluviali determinando la progressiva scomparsa di questa attività resa ormai obsoleta anche dal crescente aumento della mobilità su quattro ruote. Ora rimane, a testimonianza di quest’epoca passata, solo qualche sbiadita immagine fotografica e qualche nostalgico ricordo di chi, ormai anziano, ha vissuto quel periodo.

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Nasce bussolengo-vr

Dopo anni di esperienza con Verona Report ora, nell'ambito della stessa, diventata associazione, ci rivolgiamo al paese dove noi operiamo ed abbiamo la nostra sede.

Nasce così bussolengo-vr . un portale dedicato interamente a Bussolengo in cui andremo ad inserire i nostri lavori (servizi, reportage, storie, eventi) riguardanti appunto il nostro paese. Il tutto in stretta collaborazione con Verona Report la quale invece ha una base di azione più vasta che è quella del territorio di Verona e delle province limitrofe.

Iniziamo ora ad inquadrare il nostro territorio da un punto di vista un po' insolito con un volo radente fra chiese piazze e panorami...

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